Il rischio finanziario riguarda tutti: privati, investitori, aziende, istituzioni, governi e intere collettività. Già la sua esistenza, o anche solo la possibilità che si manifesti, è motivo di preoccupazione. Dipende da più parametri insieme e la sua influenza si estende dalla vita quotidiana agli investimenti, dall'attività commerciale agli equilibri globali. In termini generali, il rischio finanziario è la possibilità di perdere denaro, capitale e asset.
Che l'importo iniziale — quello che possiamo chiamare capitale — sia relativamente piccolo o grande poco importa: la perdita di questo capitale a seguito di operazioni finanziarie e investimenti è ciò che definisce il rischio finanziario nel senso più ampio. Per chi investe come privato assume una certa forma; per le aziende e le organizzazioni che ricorrono al credito e svolgono attività commerciale cambiano sia la scala sia le sottocategorie.
Il rischio finanziario e i suoi indicatori sono diversi a ogni livello. Per i governi, rischio finanziario può significare indebitarsi fino al default quando non riescono più a controllare la politica monetaria, con conseguenze che ricadono anche sui cittadini del Paese. Allo stesso modo, le aziende devono gestire bene i propri indicatori di rischio e i rischi che possono colpirle, per non finire in processi di sovraindebitamento e fallimento.
Naturalmente esistono rischi finanziari anche per l'investitore privato. Le strategie e le decisioni di investimento di chi opera sul mercato finanziario classico o su quello delle criptovalute possono contenere rischi finanziari o addirittura crearli. D'altra parte, anche chi si limita a gestire i propri guadagni o il proprio patrimonio corre rischi con le scelte che compie nella gestione del denaro e degli asset.
A chi fa trading e investe sul mercato delle criptovalute si raccomanda sempre di svolgere l'analisi e la ricerca necessarie nell'ambito dei principi di gestione del rischio e di operare in linea con il proprio profilo di rischio-rendimento.
Quali sono gli indicatori del rischio finanziario?
Un indicatore di rischio è un segnale o una misura usata per valutare e quantificare un rischio potenziale. Lo si può immaginare come un allarme con una soglia superiore e una inferiore, che avvisa quando vengono superate. Gli indicatori di rischio finanziario sono quindi metriche che aiutano a misurare il rischio di mercato, i cambiamenti normativi o il rischio competitivo. Seguendo questa definizione, gli indicatori tipici dei mercati delle criptovalute sono le condizioni di mercato, le mosse dei regolatori per creare o modificare la normativa sulle criptovalute e gli sviluppi specifici di ogni cripto asset.
Individuare bene gli indicatori di rischio aiuta a gestirlo. Conoscere i rischi potenziali di un mercato — o, nello specifico, di un cripto asset o del mercato delle criptovalute — ha un ruolo importante nel decidere, come investitore o utente, quale azione intraprendere e a quale punto di rottura.
Tipi di rischio finanziario
Rischio di mercato:
Sono i rischi che emergono quando cambiano le condizioni di mercato locali e globali, sia sui mercati finanziari tradizionali sia su quelli delle criptovalute.
Rischio di credito:
Aziende e privati possono ricorrere a varie forme di credito. Devono disporre di fondi e flussi di cassa sufficienti per far fronte alle rate del finanziamento. Il rischio di credito si presenta come il rischio di mancato rimborso dei prestiti.
Rischio di liquidità:
La liquidità è la facilità con cui un prodotto finanziario tradizionale o un cripto asset può essere convertito in contanti nella valuta fiat desiderata. Gli investitori vogliono poter comprare e vendere molto rapidamente sul mercato delle criptovalute. Il rischio di liquidità riguarda la possibilità, per aziende o investitori privati, di scambiare cripto asset nel proprio flusso di cassa quotidiano nel momento esatto in cui serve.
Rischio operativo:
Il rischio operativo comprende i malfunzionamenti, le attività fraudolente, l'impossibilità di eseguire operazioni per errori dell'utente e la perdita economica che può verificarsi in ogni fase delle operazioni finanziarie di organizzazioni grandi o piccole e di investitori privati.
