Mentre il mercato delle criptovalute cresce giorno dopo giorno, è inevitabile che nascano concetti e situazioni tipici di un mercato emergente. Il primo di questi è il concetto di «hodl». La storia della sua nascita, per un termine conosciuto e usato sui mercati del bitcoin con un significato molto sentito, è piuttosto particolare. Essendo in circolazione dal 2013, la sua notorietà continua a crescere.
Che cosa significa HODL?
Nasce dalla parola inglese «hold», cioè tenere, e viene usato con lo stesso significato. Alla base, quindi, esprime la convinzione che il proprio investimento in bitcoin si rivaluterà. L'investitore che dice che farà hodl intende dire:
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che non venderà qualunque cosa accada sul mercato,
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che crede che ciò che possiede si rivaluterà,
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che forse vuole far capire di essere disposto a correre il rischio.
Per questo motivo, l'investitore che usa questo termine di solito non vende ciò che ha.
Qual è la storia?
Nel 2013 un appassionato che commentava bitcoin e investimenti pubblicò un messaggio su un forum. Scrisse «I am Hodling» per spiegare che i bitcoin che aveva in mano si sarebbero rivalutati e che quindi non li avrebbe venduti per nessun motivo. Il termine è nato proprio da quell'errore.
Anche se l'errore consisteva soltanto nello scrivere hodl al posto di hold, il concetto piacque e si è preso un posto nel vocabolario delle criptovalute. Da quel momento ogni investitore che vuole far capire che manterrà il proprio investimento sceglie questa espressione breve per spiegarsi. È per questo che ha avuto tanto successo.
Il messaggio di un investimento redditizio
Chi usa la parola hodl vuole dire che si aspetta un guadagno elevato, anche se al momento non sembra affatto così. Per questo un investitore in bitcoin che dice di fare hodl non pensa assolutamente di vendere ciò che possiede.
