Le commissioni di transazione di Ethereum
Su Ethereum le commissioni di transazione funzionano diversamente rispetto a Bitcoin. La commissione tiene conto della potenza di calcolo necessaria per eseguire l'operazione, una quantità che prende il nome di gas. Il prezzo del gas è misurato in ether (ETH), il token nativo della rete, ed è variabile.
La quantità di gas richiesta da una determinata transazione può restare la stessa, mentre il prezzo del gas sale o scende. Il prezzo del gas è legato direttamente al traffico sulla rete: se paghi un prezzo più alto, è probabile che i miner diano priorità alla tua transazione.
Come si calcolano le commissioni di transazione di Ethereum?
La commissione totale sul gas è un prezzo che comprende il costo dell'operazione più un incentivo a far confermare la tua transazione. Occorre però considerare anche il gas limit, che stabilisce l'importo massimo pagabile per una transazione o per un'attività.
In altre parole, il costo del gas rappresenta la quantità di lavoro necessaria, mentre il prezzo del gas è quanto si paga «all'ora» per quel lavoro. Il rapporto tra i due valori, insieme al gas limit, determina la commissione complessiva che paghi per una transazione su Ethereum o per l'uso di uno smart contract.
Se per esempio una transazione costa 21.000 di gas e il prezzo del gas è di 71 Gwei, la commissione sarà di 1.491.000 Gwei, ovvero 0,001491 ETH.

Con il passaggio di Ethereum al modello Proof of Stake (vedi Casper) le commissioni sul gas dovrebbero diminuire. La quantità di gas necessaria per confermare una transazione si ridurrà, perché la rete avrà bisogno di molta meno potenza di calcolo per validare le operazioni. Il traffico di rete, tuttavia, potrà continuare a incidere sulle commissioni, dato che i validatori danno priorità alle transazioni che pagano di più.
